2003/100/EC: Commission Decision of 13 February 2003 laying down minimum requirements for the establishment of breeding programmes for resistance to transmissible spongiform encephalopathies in sheep (Text with EEA relevance) (notified under document number C(2003) 498)

Coming into Force14 February 2003
End of Effective Date16 July 2007
Celex Number32003D0100
ELIhttp://data.europa.eu/eli/dec/2003/100(1)/oj
Published date14 February 2003
Date13 February 2003
Official Gazette PublicationOfficial Journal of the European Union, L 41, 14 February 2003
EUR-Lex - 32003D0100 - IT

2003/100/CE: Decisione della Commissione, del 13 febbraio 2003, che fissa requisiti minimi per l'istituzione di programmi d'allevamento di ovini resistenti alle encefalopatie spongiformi trasmissibili (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2003) 498]

Gazzetta ufficiale n. L 041 del 14/02/2003 pag. 0041 - 0045


Decisione della Commissione

del 13 febbraio 2003

che fissa requisiti minimi per l'istituzione di programmi d'allevamento di ovini resistenti alle encefalopatie spongiformi trasmissibili

[notificata con il numero C(2003) 498]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2003/100/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1494/2002 della Commissione(2), in particolare dall'articolo 23,

considerando quanto segue:

(1) Lo scrapie rappresenta un problema serio per la salute della popolazione ovina e caprina nel territorio comunitario.

(2) Non è stato convalidato alcun metodo diagnostico corrente per distinguere tra encefalopatia spongiforme bovina (BSE) e scrapie negli ovini e nei caprini. Dal momento che non è ancora stata dimostrata l'esistenza di BSE in ovini e caprini in natura, non è certo che la BSE non abbia infettato la popolazione ovina e caprina e che non sia sempre presente in questa popolazione. Anche le encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE) negli ovini e nei caprini rappresentano pertanto un potenziale rischio per la salute pubblica.

(3) Alcune ricerche hanno dimostrato che alcuni genotipi della proteina prionica negli ovini conferiscono resistenza allo scrapie. Le prove raccolte fino a questo momento indicano che una resistenza analoga, determinata geneticamente, alla BSE si riscontra negli ovini quando vengono infettati per via orale a fini sperimentali.

(4) Il parere del comitato scientifico direttivo, del 4-5 aprile 2002, sul reperimento di fonti sicure di materiale di piccoli ruminanti, ha fissato orientamenti per definire i punti principali di un programma d'allevamento di ovini resistenti alle TSE. Il comitato ritiene che tale programma dovrebbe essere destinato alle popolazioni a rischio o alle zone a rischio.

(5) Una condizione che si richiede è il ravvicinamento della frequenza degli ovini ARR/ARR per ogni razza importante. Per ottenere tali informazioni, la decisione della Commissione 2002/1003/CE(3) ha introdotto uno studio sulle razze ovine negli Stati membri.

(6) Occorre prevedere deroghe al requisito relativo all'istituzione di un programma d'allevamento in conformità con la presente decisione per talune razze che hanno per propria natura un livello di resistenza basso e per le razze locali originarie della zona e minacciate d'abbandono, di cui al regolamento (CE) n. 445/2002, del 26 febbraio 2002, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG)(4).

(7) Nel suo parere, il comitato ha suggerito di introdurre la certificazione delle greggi a basso rischio di...

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