2006/858/EC: Commission Decision of 28 November 2006 amending Decision 2005/393/EC as regards restricted zones in relation to bluetongue (notified under document number C(2006) 5607) (Text with EEA relevance)

Coming into Force28 October 2006
End of Effective Date31 October 2007
Celex Number32006D0858
ELIhttp://data.europa.eu/eli/dec/2006/858/oj
Published date30 November 2006
Date28 November 2006
Official Gazette PublicationOfficial Journal of the European Union, L 332, 30 November 2006
L_2006332IT.01002601.xml
30.11.2006 IT Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 332/26

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 28 novembre 2006

che modifica la decisione 2005/393/CE per quanto concerne le zone soggette a restrizioni per la febbre catarrale

[notificata con il numero C(2006) 5607]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2006/858/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1) La direttiva 2000/75/CE stabilisce norme e misure di controllo per combattere la febbre catarrale degli ovini nella Comunità, inclusi l’istituzione di zone di protezione e di sorveglianza e un divieto di uscita degli animali da tali zone.
(2) La decisione 2005/393/CE della Commissione, del 23 maggio 2005, che istituisce zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini e stabilisce condizioni applicabili ai movimenti da o attraverso tali zone (2), prevede la delimitazione delle aree geografiche globali entro le quali gli Stati membri devono istituire zone di protezione e di sorveglianza («zone soggette a restrizioni») in relazione alla febbre catarrale degli ovini.
(3) Il 3 novembre 2006 il Portogallo ha informato la Commissione di aver individuato una circolazione di virus del sierotipo 4 in aree adiacenti alle zone soggette a restrizioni della zona E. Tali zone soggette a restrizioni vanno pertanto estese, tenendo conto dei dati disponibili sull’ecologia del vettore e sull'attuale situazione meteorologica.
(4) In seguito alla notifica, a metà agosto e all'inizio di settembre 2006, di focolai di febbre catarrale da parte delle autorità competenti di Belgio, Germania, Francia e Paesi Bassi, la Commissione ha più volte modificato la decisione 2005/393/CE per quanto riguarda la delimitazione delle zone soggette a restrizioni.
(5) Il 6 novembre 2006 la Germania ha informato la Commissione della scoperta di nuovi focolai di febbre catarrale degli ovini nella Renania settentrionale-Vestfalia, nella Renania-Palatinato e nella Bassa Sassonia. Alla luce di tali sviluppi, occorre modificare la delimitazione delle zone soggette a restrizione in Germania e Francia.
(6) Il 6 novembre anche l'Italia ha comunicato alla Commissione di aver rilevato per la prima volta la presenza del virus del sierotipo 1 nella provincia sarda di Cagliari, già situata nella zona C. Alla luce di questa nuova scoperta, occorre pertanto inserire una nuova zona soggetta a restrizioni che includa la regione interessata.
(7) La decisione 2005/393/CE deve pertanto essere modificata di conseguenza.
(8) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L'allegato I della decisione 2005/393/CE è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.

Articolo 2

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 28 novembre 2006.

Per la Commissione

Markos KYPRIANOU

Membro della Commissione


(1) GU L 327 del 22.12.2000, pag. 74.

(2) GU L 130 del 24.5.2005, pag. 22. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2006/761/CE (GU L 311 del 10.11.2006, pag. 51).


ALLEGATO

L'allegato I della decisione 2005/393/CE è modificato come segue.

1. L’elenco delle zone soggette a restrizioni nella Zona C (sierotipi 2 e 4 e, in misura minore, 16) relativo all'Italia è sostituito dal seguente: «Italia Sassari»
2. L'elenco delle zone soggette a restrizioni nella Zona E (sierotipo 4) relativo al Portogallo è sostituito dal seguente: «Portogallo
Direzione regionale dell’Agricoltura dell’Algarve: tutti i concelhos
Direzione regionale dell’Agricoltura dell’Alentejo: tutti i concelhos
Direzione regionale dell’Agricoltura di Ribatejo e Oeste: concelhos di Almada, Barreiro, Moita, Seixal, Sesimbra, Montijo, Coruche, Setúbal, Palmela, Alcochete, Benavente, Salvaterra de Magos, Almeirim, Alpiarça, Chamusca, Constância, Abrantes, Sardoal, Alenquer, Golegã, Cartaxo, Azambuja, Vila Franca de Xira, Vila Nova da Barquinha e Santarém
Direzione regionale dell’Agricoltura di Beira Interior: concelhos di Penamacor, Fundão, Idanha-a-Nova, Castelo Branco, Proença-a-Nova, Vila Velha de Ródão e Mação»
3. L'elenco delle zone soggette a restrizioni nella Zona F (sierotipo 8) relativo alla Francia è sostituito dal seguente: «Francia Zona di protezione:
Département des Ardennes
Département de l’Aisne: arrondissements de Laon, de Saint-Quentin, de Soissons, de Vervins
...

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