Council Regulation (EEC) No 918/83 of 28 March 1983 setting up a Community system of reliefs from customs duty

Coming into Force01 July 1984,26 April 1983
End of Effective Date31 December 2009
Celex Number31983R0918
ELIhttp://data.europa.eu/eli/reg/1983/918/oj
Published date23 April 1983
Date28 March 1983
Official Gazette PublicationOfficial Journal of the European Communities, L 105, 23 April 1983
EUR-Lex - 31983R0918 - IT

Regolamento (CEE) n. 918/83 del Consiglio del 28 marzo 1983 relativo alla fissazione del regime comunitario delle franchigie doganali

Gazzetta ufficiale n. L 105 del 23/04/1983 pag. 0001 - 0037
edizione speciale finlandese: capitolo 2 tomo 3 pag. 0146
edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 9 pag. 0276
edizione speciale svedese/ capitolo 2 tomo 3 pag. 0146
edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 9 pag. 0276


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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 918/83 DEL CONSIGLIO

del 28 marzo 1983

relativo alla fissazione del regime comunitario delle franchigie doganali

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 28 , 43 e 235 ,

vista la proposta della Commissione ,

visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,

visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,

considerando che , salvo specifica deroga stabilita in conformità delle disposizioni del trattato , i dazi della tariffa doganale comune sono applicabili a tutte le merci importate nella Comunità , che la stessa cosa vale per i prelievi agricoli e tutte le altre imposizioni all ' importazione previste nel quadro della politica agricola comune o in quello dei regimi specifici applicabili a taluni prodotti risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ;

considerando tuttavia che una tassazione di questo tipo non si giustifica in alcune circostanze ben definite , per le quali le condizioni particolari dell ' importazione delle merci non richiedono l ' applicazione delle misure abituali di protezione dell ' economia ;

considerando che è opportuno prevedere , come nella maggior parte delle legislazioni doganali , che in tali casi , l ' importazione possa essere effettuata beneficiando di un regime di franchigia che esoneri le merci dall ' applicazione dei dazi all ' importazione cui sarebbero normalmente soggette ;

considerando che regimi di franchigia di questo tipo risultano anche da convenzioni internazionali di carattere multilaterale di cui sono parti contraenti tutti gli Stati membri o solo alcuni di essi ; che , se la Comunità è tenuta ad applicare tali convenzioni , detta applicazione presuppone l ' istituzione di una disciplina comunitaria delle franchigie doganali tale da eliminare , in conformità delle esigenze dell ' unione doganale , le divergenze per quanto riguarda l ' oggetto , la portata e le condizioni d ' applicazione delle franchigie previste da tali convenzioni , permettendo così a tutte le persone interessate di beneficiare degli stessi vantaggi nell ' intera Comunità :

considerando che alcune franchigie attualmente applicate negli Stati membri risultano da convenzioni concluse con paesi terzi o organizzazioni internazionali ; che tali convenzioni , dato il loro oggetto , riguardano esclusivamente lo Stato membro firmatario ; che non è proficuo determinare a livello comunitario le condizioni di concessione di tali franchigie , ma che è sufficiente autorizzare gli Stati membri interessati ad accordarle , se necessario , mediante una procedura appropriata istituita a tal fine ;

considerando che l ' attuazione della politica agricola comune ha come conseguenza , in certe circostanze , l ' applicazione a talune merci dei dazi all ' esportazione ; che è inoltre opportuno definire , a livello comunitario , i casi in cui può essere accordata una franchigia doganale da questi dazi ;

considerando che il Consiglio ha già adottato vari regolamenti nel settore delle franchigie doganali ; che al fine di disporre di un regime comunitario delle franchigie doganali è opportuno riprendere le disposizioni di detti regolamenti particolari nel presente regolamento procedendo pertanto alla loro abrogazione formale ;

considerando che , per chiarezza giuridica , è opportuno enumerare le disposizioni degli atti comunitari che comportano talune misure di franchigia che non sono toccate dal presente regolamento ;

considerando che il presente regolamento non osta all ' applicazione , da parte degli Stati membri , di divieti o restrizioni all ' importazione o all ' esportazione giustificati da motivi di moralità pubblica , di ordine pubblico , di pubblica sicurezza , di tutela della salute e della vita delle persone e degli animali , di preservazione dei vegetali , di protezione del patrimonio artistico , storico o archeologico nazionale , o di tutela della proprietà industriale e commerciale ;

considerando che , nel caso di franchigie accordate per importi fissati in ECU , debbono essere stabilite le norme per la conversione di tali importi nelle valute nazionali ;

considerando che è necessario garantire l ' applicazione uniforme del presente regolamento e prevedere a tal fine una procedura comunitaria che permetta di adottarne le modalità di applicazione entro limiti di tempo adeguati ; che è opportuno a tale scopo istituire un comitato che permetta di instaurare in questo settore una collaborazione stretta ed efficace tra gli Stati membri e la Commissione ; che questo comitato subentrerà al comitato delle franchigie doganali istituito dal regolamento ( CEE ) n . 1798/75 del Consiglio , del 10 luglio 1975 , relativo all ' importazione in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune degli oggetti a carattere educativo , scientifico o culturale ( 3 ) ,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :

Articolo 1

1 . Il presente regolamento determina i casi nei quali , a motivo di circostanze particolari , è accordata , secondo i casi , una franchigia dai dazi all ' importazione o dai dazi all ' esportazione al momento dell ' immissione in libera pratica di merci nella Comunità o della loro esportazione dalla medesima .

2 . Ai sensi del presente regolamento , si intendono per :

a ) « dazi all ' importazione » , i dazi doganali e le tasse di effetto equivalente , nonchù i prelievi agricoli ed altre imposizioni all ' importazione previste nel quadro della politica agricola comune o in quello dei regimi specifici applicabili a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ;

b ) « dazi all ' esportazione » , i prelievi agricoli e le altre imposizioni all ' esportazione previste nei quadro della politica agricola comune o in quello dei regimi specifici applicabili a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ;

c ) « beni personali » , i beni destinati all ' uso personale degli interessati o ai bisogni della loro famiglia .

Costituiscono in particolare « beni personali » :

- gli effetti o gli oggetti mobili ;

- i cicli e i motocicli , gli autoveicoli per uso privato e loro rimorchi , le roulottes da campeggio , le imbarcazioni da diporto e gli aerei da turismo .

Costituiscono pure « beni personali » le provviste di casa che corrispondono all ' approvvigionamento familiare normale , gli animali da appartamento e gli animali da sella , nonchù gli strumenti protatili delle arti meccaniche o delle libere professioni necessari all ' esercizio della professione dell 'interessato . I beni personali non devono riflettere , per loro natura o quantità , alcun intento di carattere commerciale ;

d ) « effetti o oggetti mobili » , gli effetti personali , la biancheria di casa , oggetti d ' arredamento o beni strumentali destinati all ' uso personale degli interessati o ai bisogni della loro famiglia ;

e ) « prodotti alcolici » , i prodotti ( birre , vini , aperitivi a base di vino o d ' alcole , acquaviti , liquori o bevande alcoliche , ecc . ) che rientrano nelle voci da 22.03 a 22.09 della tariffa doganale comune .

3 . Salvo disposizione contraria del presente regolamento , per l ' applicazione del capitolo I l ' isola di Helgoland è considerata paese terzo .

( 1 ) GU n . C 4 del 7 . 1 . 1980 , pag . 59 .

( 2 ) GU n . C 72 del 24 . 3 .1980 , pag . 20 .

( 3 ) GU n . L 184 del 15 . 7 . 1975 , pag . 1 .

CAPITOLO I

FRANCHIGIA DAI DAZI ALL ' IMPORTAZIONE

TITOLO I

BENI PERSONALI APPARTENENTI A PERSONE FISICHE CHE TRASFERISCONO LA LORO RESIDENZA NORMALE DA UN PAESE TERZO NELLA COMUNITÀ

Articolo 2

Fatti salvi gli articoli da 3 a 10 , sono ammessi in franchigia dai dazi all ' importazione i beni personali importati da persone fisiche che trasferiscono la loro residenza normale nel territorio doganale della Comunità .

Articolo 3

La franchigia è limitata ai beni personali che :

a ) salvo casi particolari giustificati dalle circostanze , sono stati in possesso dell ' interessato e , trattandosi di beni non consumabili , sono stati da lui utilizzati nel luogo della sua precedente residenza normale per un periodo di almeno sei mesi prima della data in cui ha cessato di avere la sua residenza normale nel paese terzo di provenienza ;

b ) sono destinati ad essere utilizzati per gli stessi usi nel luogo della sua nuova residenza normale .

Gli Stati membri possono inoltre subordinare la loro ammissione in franchigia alla condizione che per essi siano stati corrisposti , nel paese d ' origine o nel paese di provenienza , i dazi doganali e/o i diritti fiscali cui sono normalmente soggetti .

Articolo 4

Possono beneficiare della franchigia solo le persone che hanno avuto la residenza normale fuori della Comunità da almeno dodici mesi consecutivi .

Tuttavia le autorità competenti possono concedere deroghe alla norma di cui al primo comma qualora l ' interessato abbia veramente avuto l ' intenzione di dimorare fuori della Comunità per una durata minima di dodici mesi .

Articolo 5

Sono esclusi dalla franchigia :

a ) i prodotti alcolici ;

b ) i tabacchi e i prodotti del tabacco ;

c ) i mezzi di trasporto a carattere commerciale ;

d ) i materiali di uso professionale diversi dagli strumenti portatili delle arti meccaniche o delle libere professioni .

Articolo 6

Salvo circostanze particolari , la franchigia è accordata solo per i beni personali dichiarati per la libera pratica entro un termine di dodici mesi dalla data...

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