A.K. contra Skarb Państwa.

JurisdictionEuropean Union
CourtCourt of Justice (European Union)
ECLIECLI:EU:C:2021:1043
Date21 December 2021
Celex Number62020CJ0428
Docket NumberC-428/20

Edizione provvisoria

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione)

21 dicembre 2021 (*)

«Rinvio pregiudiziale – Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli – Seconda direttiva 84/5/CEE – Articolo 1, paragrafo 2 – Direttiva 2005/14/CE – Direttiva 2009/103/CE – Articolo 9, paragrafo 1 – Obbligo di aumentare gli importi minimi coperti dall’assicurazione obbligatoria – Periodo transitorio – Norma nuova applicabile immediatamente agli effetti futuri di una situazione sorta in vigenza della norma precedente – Situazione acquisita anteriormente all’entrata in vigore di una norma dell’Unione di diritto sostanziale – Normativa nazionale che esclude i contratti di assicurazione conclusi prima dell’11 dicembre 2009 dall’obbligo di aumentare gli importi minimi coperti dall’assicurazione obbligatoria»

Nella causa C‑428/20,

avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, dal Sąd Apelacyjny w Warszawie (Corte d’appello di Varsavia, Polonia), con decisione del 28 agosto 2020, pervenuta in cancelleria l’11 settembre 2020, nel procedimento

A.K.

contro

Skarb Państwa,

LA CORTE (Seconda Sezione),

composta da A. Arabadjiev (relatore), presidente della Prima Sezione, facente funzione di presidente della Seconda Sezione, I. Ziemele, T. von Danwitz, P.G. Xuereb e A. Kumin, giudici,

avvocato generale: J. Richard de la Tour

cancelliere: A. Calot Escobar

vista la fase scritta del procedimento,

considerate le osservazioni presentate:

– per A.K., da I. Kwiecień, adwokat;

– per lo Skarb Państwa, da J. Zasada e L. Jurek;

– per il governo polacco, da B. Majczyna, in qualità di agente;

– per il governo tedesco, da J. Möller, M. Hellmann ed E. Lankenau, in qualità di agenti;

– per la Commissione europea, da H. Tserepa-Lacombe, B. Sasinowska e S.L. Kalėda, in qualità di agenti,

vista la decisione, adottata dopo aver sentito l’avvocato generale, di giudicare la causa senza conclusioni,

ha pronunciato la seguente

Sentenza

1 La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’articolo 1, paragrafo 2, della seconda direttiva 84/5/CEE del Consiglio, del 30 dicembre 1983, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli (GU 1984, L 8, pag. 17), come modificata dalla direttiva 2005/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005 (GU 2005, L 149, pag. 14) (in prosieguo: la «seconda direttiva 84/5»).

2 Tale domanda è stata presentata nell’ambito di una controversia tra A.K. e lo Skarb Państwa (Erario dello Stato, Polonia), in merito a una richiesta di risarcimento del danno asseritamente causato dall’errata trasposizione della direttiva 2005/14 nell’ordinamento giuridico polacco.

Contesto normativo

Diritto dellUnione

Seconda direttiva 84/5

3 L’articolo 1, paragrafi 1 e 2, della seconda direttiva 84/5 prevedeva quanto segue:

«1. L’assicurazione di cui all’articolo 3, paragrafo 1, della [direttiva 72/166/CEE del Consiglio, del 24 aprile 1972, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e di controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilità (GU 1972, L 103, pag. 1)] copre obbligatoriamente i danni alle cose e i danni alle persone.

2. Salvo importi maggiori di garanzia eventualmente prescritti dagli Stati membri, ciascuno Stato membro esige che l’assicurazione sia obbligatoria almeno per gli importi seguenti:

a) nel caso di danni alle persone, un importo minimo di copertura pari a 1 000 000 EUR per vittima o a 5 000 000 EUR per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime;

b) nel caso di danni alle cose, 1 000 000 EUR per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime.

Ove opportuno, gli Stati membri possono stabilire un periodo transitorio fino a cinque anni dalla data di attuazione della direttiva [2005/14], entro il quale adeguare i propri importi minimi di copertura agli importi di cui al presente paragrafo.

Gli Stati membri che stabiliscono il suddetto periodo transitorio ne informano la Commissione ed indicano la durata del periodo transitorio.

Entro 30 mesi dalla data di attuazione della direttiva [2005/14], gli Stati membri devono aumentare gli importi di garanzia ad almeno la metà dei livelli previsti nel presente paragrafo».

Direttiva 2005/14

4 I considerando 1 e 10 della direttiva 2005/14 così recitavano:

«(1) L’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione degli autoveicoli (assicurazione autoveicoli) riveste una particolare importanza per i cittadini europei, sia in quanto contraenti sia come parti lese di un sinistro. Essa è anche di fondamentale importanza per le compagnie di assicurazione, in quanto rappresenta una parte consistente dell’attività assicurativa, ramo non vita, nella Comunità, oltre ad avere un impatto sulla libera circolazione di persone e veicoli. Il rafforzamento e il consolidamento del mercato unico delle assicurazioni in materia di assicurazione degli autoveicoli dovrebbe quindi costituire un obiettivo fondamentale dell’azione comunitaria nel settore dei servizi finanziari.

[...]

(10) Un elemento fondamentale che assicura la protezione delle vittime è costituito dall’obbligo degli Stati membri di garantire la copertura assicurativa almeno per determinati importi minimi. Gli importi minimi previsti dalla direttiva 84/5/CEE dovrebbero non solo essere aggiornati per tener conto dell’inflazione, ma dovrebbero anche essere maggiorati per migliorare la protezione delle vittime. L’importo minimo di copertura per i danni alle persone dovrebbe essere calcolato in modo tale da indennizzare totalmente ed equamente tutte le vittime che hanno riportato danni molto gravi, tenendo conto della bassa frequenza di incidenti che coinvolgono più vittime e dell’esiguo numero di casi in cui più vittime subiscono danni molto gravi nel corso di un unico incidente. Un importo minimo di copertura pari a 1 000 000 EUR per vittima o a 5 000 000 EUR per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime, costituisce un importo ragionevole ed adeguato. Per facilitare l’introduzione di tali importi minimi, si dovrebbe stabilire un periodo transitorio di cinque anni a decorrere dalla data di attuazione della presente direttiva. Gli Stati membri dovrebbero aumentare gli importi ad almeno la metà dei livelli entro trenta mesi dalla data di attuazione».

5 L’articolo 6 della direttiva 2005/14, intitolato «Attuazione», prevedeva al paragrafo 1 quanto segue:

«Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro l’11 giugno 2007. Essi ne informano immediatamente la Commissione.

[...]».

Direttiva 2009/103

6 La direttiva 2009/103/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, concernente l’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilità (GU 2009, L 263, pag. 11), ha codificato le direttive preesistenti in materia di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli (in prosieguo: l’«assicurazione autoveicoli»), compresa la seconda direttiva 84/5, e ha, di conseguenza, abrogato queste ultime con decorrenza dal 27 ottobre 2009. Secondo la tavola di concordanza contenuta nell’allegato II della direttiva 2009/103, i paragrafi 1 e 2 dell’articolo 1 della seconda direttiva 84/5 corrispondono, rispettivamente, all’articolo 3, quarto comma, e all’articolo 9, paragrafo 1, della direttiva 2009/103.

Diritto polacco

7 L’articolo 5 dell’Ustawa z dnia 24 maja 2007 r. o zmianie ustawy o ubezpieczeniach obowiązkowych, Ubezpieczeniowym Funduszu Gwarancyjnym i Polskim Biurze Ubezpieczycieli Komunikacyjnych oraz ustawy o działalności ubezpieczeniowej (legge del 24 maggio 2007 che modifica la legge sulle assicurazioni obbligatorie, sul Fondo di garanzia delle assicurazioni e sull’Ufficio polacco degli assicuratori di autoveicoli nonché la legge sulle attività assicurative, Dz. U. n. 102, posizione 691; in prosieguo: la «legge del 24 maggio 2007») dispone quanto segue:

«Nel caso di contratti di [assicurazione autoveicoli] nonché di contratti di assicurazione della responsabilità civile degli agricoltori, l’importo minimo di copertura è pari all’equivalente in zloty polacchi:

1) in relazione ai contratti conclusi nel periodo fino al 10 dicembre 2009:

a) nel caso di danni alle persone – di EUR 1 500 000 per un evento le cui conseguenze sono coperte da assicurazione, indipendentemente dal numero delle vittime,

b) nel caso di danni...

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