Politiche di vicinato: gli sviluppi nelle relazioni diplomatiche tra Polonia e Federazione Russa

Autore:Fabio Mineo
Pagine:789-796
 
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FABIO MINEO
POLITICHE DI VICINATO: GLI SVILUPPI NELLE RELAZIONI
DIPLOMATICHE TRA POLONIA E FEDERAZIONE RUSSA
1. Breve storia delle relazioni russo-polacche
Nell’Ottobre del 1944 Churchill era volato a Mosca per discutere
l’assetto europeo post bellico. Stalin lo accolse al Cremlino, dinnanzi ad
una tavola imbandita con zaguski, vodka e cognac armeno. Nella storia
della diplomazia quello è ricordato come l’incontro delle percentuali, da
cui scaturì il famoso foglio di carta nel quale le zone d’ influenza in Eu-
ropa venivano misurate col criterio delle partecipazioni azionarie. Secon-
do quella «carta» la Polonia sarebbe stata «al 90% Urss, al 10% Occiden-
te» ed infatti, alla fine della grande guerra, cadde sotto dominazione so-
vietica. Eppure la storia delle relazioni russo-polacche non è fatta solo di
dominazione dei primi sui secondi, numerose furono, prima della pace di
Westfalia, le invasioni polacche ai danni del territorio russo. La prima fase
della guerra polacco-moscovita (1605–1618) -ad esempio -una sequenza di
conflitti militari ed invasioni verso oriente delle forze armate della confede-
razione polacco-lituana, si conclusero con l’entrata a Mosca delle forze po-
lacche e l’elezione a zar del futuro sovrano polacco Ladislao IV.
L’occupazione di Mosca durò fino al 1612, quando una rivolta popolare riu-
scì a ricacciare l’occupante, riaccendendo così il conflitto tra i due vicini. Il
principe Ladislao tentò di recuperare la corona russa in una spedizione arma-
ta del 1617 ma, fallito l’assedio di Mosca, dovette accontentarsi della pur
lauta acquisizione dei territori russi di Smolensk, Chernigov e Seversk. La
dominazione polacca su una parte consistente della Russia europea continuò
anche oltre la guerra russo-polacca (1632-1634) che si concluse senza mu-
tamenti territoriali di fatto, pur tuttavia rendendo definitivamente vane le
aspirazioni di Ladislao IV alla corona moscovita. La rivincita russa ebbe
inizio con la guerra di Ucraina (1654 -1667), che si concluse con una si-
gnificativa espansione territoriale russa (venivano recuperati i territori di
Smolensk e Chernigov e tutta l’Ucraina ad est del Dnieper veniva incor-
porata nella Moscovia) e l’inizio della centralità della potenza russa
nell’Europa orientale. Da allora il territorio ucraino e bielorusso rimasero
oggetto del contendere russo-polacco fino alla metà del ventesimo secolo,
più precisamente fino al patto Ribbentrop-Molotov del 1939 e la sparti-
zione della Polonia orchestrata tra Germania e Unione Sovietica.
Già dal diciassettesimo, a causa del suo poderoso declino, il Com-
monwelth Polacco era divenuto oggetto delle attenzioni del re di Prussia,

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