Regulation (EEC) No 802/68 of the Council of 27 June 1968 on the common definition of the concept of the origin of goods

Published date28 June 1968
Subject MatterCommercial policy,Provisions under Article 235 EEC,Harmonisation of customs law: origin of goods
Official Gazette PublicationJournal officiel des Communautés européennes, L 148, 28 juin 1968,Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, L 148, 28 giugno 1968
EUR-Lex - 31968R0802 - IT

Regolamento (CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo alla definizione comune della nozione di origine delle merci

Gazzetta ufficiale n. L 148 del 28/06/1968 pag. 0001 - 0005
edizione speciale danese: serie I capitolo 1968(I) pag. 0157
edizione speciale inglese: serie I capitolo 1968(I) pag. 0165
edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 1 pag. 0020
edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 1 pag. 0005
edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 1 pag. 0005


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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 802/68 DEL CONSIGLIO

DEL 27 GIUGNO 1968

RELATIVO ALLA DEFINIZIONE COMUNE DELLA NOZIONE DI ORIGINE DELLE MERCI

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,

VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE GLI ARTICOLI 111 , 113 , 155 , 227 E 235 ,

VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,

VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ,

VISTO IL PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ,

CONSIDERANDO CHE GLI STATI MEMBRI DEVONO DETERMINARE E CONTROLLARE L'ORIGINE DELLE MERCI IMPORTATE , QUANDO L'APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E DI TUTTE LE ALTRE MISURE APPLICABILI AGLI SCAMBI COMMERCIALI LO ESIGE ;

CONSIDERANDO CHE GLI STATI MEMBRI DEVONO CERTIFICARE L'ORIGINE DELLE MERCI ESPORTATE IN TUTTI I CASI IN CUI QUESTA CERTIFICAZIONE E RICHIESTA DALLE AUTORITA DEI PAESI DI IMPORTAZIONE ED IN PARTICOLARE QUANDO DA TALE CERTIFICAZIONE DERIVANO VANTAGGI ;

CONSIDERANDO CHE , NELL'UNO E NELL'ALTRO CASO , IN ASSENZA DI UNA DEFINIZIONE INTERNAZIONALE DELLA NOZIONE DI ORIGINE DELLE MERCI , GLI STATI MEMBRI APPLICANO ATTUALMENTE REGOLE PROPRIE PER QUANTO CONCERNE LA DETERMINAZIONE , IL CONTROLLO E LA CERTIFICAZIONE DELL'ORIGINE ; CHE LE DIFFERENZE ESISTENTI FRA TALI REGOLE NAZIONALI POSSONO PROVOCARE DISPARITA , SIA NELL'APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E DELLE ALTRE DISPOSIZIONI APPLICABILI NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI , SIA NEL RILASCIO DEI CERTIFICATI DI ORIGINE RELATIVI ALLE MERCI ESPORTATE VERSO I PAESI TERZI ;

CONSIDERANDO CHE , DI CONSEGUENZA , OCCORRE ELABORARE , IN MATERIA , REGOLE COMUNI A TUTTI GLI STATI MEMBRI ;

CONSIDERANDO CHE LE MERCI INTERAMENTE OTTENUTE IN UN DETERMINATO PAESE , SENZA APPORTO DI PRODOTTI IMPORTATI DA ALTRI PAESI , DEBBONO ESSERE CONSIDERATE COME ORIGINARIE DI DETTO PAESE E CHE OCCORRE QUINDI PRECISARE LE MERCI CHE RIENTRANO IN TALE CATEGORIA ;

CONSIDERANDO CHE LO SVILUPPO DEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI E LA SEMPRE MAGGIORE SUDDIVISIONE DEL LAVORO SUL PIANO INTERNAZIONALE PROVOCANO UN INTERVENTO SUCCESSIVO SEMPRE PIU LARGO NELLA FABBRICAZIONE DI UNA STESSA MERCE DI IMPRESE INSTALLATE IN PAESI DIFFERENTI ; CHE OCCORRE QUINDI DETERMINARE QUALE DI DETTI PAESI DEVE ESSERE CONSIDERATO COME PAESE DI ORIGINE DELLA MERCE IN ESAME ;

CONSIDERANDO CHE E LECITO RITENERE COME PAESI DI ORIGINE DI TALE MERCE QUELLO IN CUI E AVVENUTA L'ULTIMA TRASFORMAZIONE O LAVORAZIONE SOSTANZIALE , ECONOMICAMENTE GIUSTIFICATA ;

CONSIDERANDO CHE NON E POSSIBILE , NELLA FASE ATTUALE , DEFINIRE LA NOZIONE DI ORIGINE PER I PRODOTTI PETROLIFERI ;

CONSIDERANDO CHE GENERALMENTE L'ORIGINE DI UNA MERCE E ATTESTATA MEDIANTE UN CERTIFICATO DI ORIGINE EMESSO DA UN'AUTORITA O DA UN ORGANISMO DEBITAMENTE ABILITATO PER TALE FUNZIONE E CHE E NECESSARIO PRECISARE LE CONDIZIONI ALLE QUALI DEVE RISPONDERE TALE CERTIFICATO AFFINCHE ESSO POSSA ESSERE CONSIDERATO COME DOCUMENTO GIUSTIFICATIVO ;

CONSIDERANDO CHE OCCORRE DEFINIRE LA NOZIONE DI ORIGINE COMUNITARIA ; CHE TUTTAVIA , SE LE NECESSITA DEL COMMERCIO DI ESPORTAZIONE LO RICHIEDONO , IL CERTIFICATO DI ORIGINE PUO ATTESTARE CHE LE MERCI IN CAUSA SONO ORIGINARIE DI UNO STATO MEMBRO ;

CONSIDERANDO CHE OCCORRE GARANTIRE L'APPLICAZIONE UNIFORME DELLE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO E CHE E INDISPENSABILE PREVEDERE UNA PROCEDURA COMUNITARIA CHE CONSENTA DI ADOTTARE LE NECESSARIE DISPOSIZIONI ; CHE A TAL FINE , ED ALLO SCOPO DI INSTAURARE UNA STRETTA ED EFFICACE COLLABORAZIONE TRA LA COMMISSIONE E GLI STATI MEMBRI , E NECESSARIO ISTITUIRE UN COMITATO ;

CONSIDERANDO CHE LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO RIGUARDANO TANTO LA POLITICA COMMERCIALE NEI CONFRONTI DEI PAESI TERZI , QUANTO LA...

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