Capitolo Secondo

Autore:Pennetta, Piero
Pagine:55-185
RIEPILOGO

1. Le organizzazioni di cooperazione in America latina: il Sistema Económico Latino-Americano, Asociación Latino-Americana De Integración e Unión de Naciones Suramericanas - 1.1 Generalità - 1.2 Sistema Económico Latino-Americano - 1.3 Asociación Latino-Americana De Integración - 1.4 Unión de Naciones Suramericanas - 2. Il Mercado Común del Sur - 2.1 Origine storica - 2.2 Evoluzione della disciplina istituzionale - 2.3 Sistema delle fonti e diritto derivato - 2.4 Sistema ... (visualizza il riepilogo completo)

 
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1. Le organizzazioni di cooperazione in America Latina: Sistema Económico
Latino-Americano, Asociación Latino-Americana De Integración e Unión
de Naciones Suramericanas
1.1 Generalità
Si è già sottolineato nelle pagine introduttive il ruolo decisivo ed assorbente
svolto in Europa dalla Comunità europea rispetto ad altre iniziative concorrenti.
Si è altresì avuto modo di osservare come in America latina e nei Caraibi operi da
tempo una pluralità di esperienze associative concorrenti1. Così, talora, si ritrovano
partecipazioni soggettive assai ampie ed estese all’intera area e, talora, partecipa-
zioni limitate ad un ristretto gruppo di Stati di una specica regione o sub-regione2.
Non si ritrova nel sub-continente americano una organizzazione che abbia assunto
un ruolo di guida del processo di integrazione e più organizzazioni convivono
nella medesima area geograca con competenze sostanzialmente simili e con una
partecipazione soggettiva sovente identica (c.d. overlapping membership).
In realtà, nel nuovo continente come in altre aree geograche, appare acquisita
la consapevolezza che in un mondo globalizzato e sempre più interdipendente non
vi possa essere spazio per avventure solitarie di singoli Stati sovrani. Tuttavia,
1 Cfr. Los Procesos de Integración… op.cit e Paradojas de la Integración… op.cit. ove, fra
gli altri, di estrema lucidità il contributo del Presidente del Senato del Cile F R-T E.,
Nuevos escenarios y nuevos temas de la integración. In precedenza, fra i tanti, B R J. y
B M. A. (coord.), op.cit.
2 Sui processi di integrazione latino-americani esiste una letteratura sterminata, fra i tanti, e
senza alcuna aspirazione alla completezza, cfr., oltre agli autori di cui alla nota 15 dell’Introduzione,
B B’ J.E., I processi di integrazione economica in America Latina alla luce delle
concezioni giuridiche contemporanee, in DCSI, 1999, n.2, p.391; N G., Integración e institu-
cionalidad, in Cap. SELA, 2001, n.61, l, p.27; W M.L., Transformation in Latin America,
Integration, cooperation and reform, in R K.W. a. W M.L. (eds.), op.cit., p.165;
M M. A., Tras diez años de Mercosur y más de cuarenta de integración. Algunos caracteres
del tipo asociativo en Latinoamérica, in Rev. Der. Int’l, 2002, n.1, p.138; M J. L., Efectos
Económicos de los Procesos de Integración en América Latina, in Centroamérica y otras... op.cit.,
p.20; D J. I., International cooperation in Latin America: the design of regional institu-
tions by slow accretion, in A A. a. J A.I. (eds.), op. cit., p. 83 e D L
P., El nuevo regionalismo en América Latina, UNU-CRIS o.p., O-2005/3, 2005.
Capitolo Secondo
Integrazione europea ed integrazioni latino-americane e caraibiche
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pur in presenza di tale generale e diffuso consenso per i processi di integrazio-
ne3, raramente gli Stati latino-americani e caraibici riescono a denire strategie
comuni coerenti ed univoche che mirino al conseguimento di obiettivi politici ed
economici pienamente condivisi. Inoltre, pur nella consapevolezza del rapporto
diretto fra cooperazione regionale e sviluppo economico4, raramente si riesce a
darvi contenuto concreto5.
Invero, già da una prima lettura dei trattati istitutivi dei singoli processi di
integrazione latino-americani e caraibici, emerge chiaramente il loro carattere
programmatico relativo a future attività e l’attribuzione di un ruolo fondamentale
ai Summit dei Capi di Stato e di governo6. Inoltre, nel tempo non si manifestano
né quel livello di maturazione né quel peso specico o identità di gruppo, tali da
garantire all’organizzazione il superamento del punto di non-ritorno costituito da
scelte univoche intese come sostanzialmente irreversibili. Segno di tale incertezza
e fragilità è l’esistenza dei fenomeni del pluralismo associativo e del pluralismo
partecipativo, sì che, come anticipato, sovente coesistono iniziative concorrenti
caratterizzate da una partecipazione soggettiva spesso simile7. Con pluralismo
associativo concorrenziale ci si intende riferire all’esistenza di una pluralità di
forme associative, caratterizzate da competenze simili ed operanti nella medesima
area geograca, mentre con pluralismo partecipativo si intende l’adesione di un
singolo Stato a più organizzazioni simili per la loro competenza ed operanti nella
stessa area o in aree geograche contigue.
Tale oggettiva difcoltà degli Stati latino-americani e caraibici a dare contenuto
all’ansia integrazionista attraverso univoche scelte sia istituzionali che politiche-
3 Tradizionalmente si manifesta un generale e sovente retorico consenso rispetto all’integración
latinoamericana ed ai singoli processi di integrazione parziale, sì che si realizza una plurima ade-
sione a più fattispecie associative. Solo il Cile opera in maniera selettiva con l’adesione alle ampie
organizzazioni plurisoggettive di SELA, ALADI ed UNASUR godendo dello status di membro
associato di Comunidad Andina e MERCOSUR. Inoltre, il Cile realizza una politica commerciale
estroversa ed ha sottoscritto accordi commerciali anche con soggetti extra-area (USA, Unione eu-
ropea, paesi asiatici, etc.); cfr. S P M. C., Perspectivas de Chile frente a la integración
Latinoamericana, in R A F. y S R L. G. (coord.), op.cit., p.133.
4 Per tutti, cfr. D R. a. E T. (eds.), Bridges for development: policies and
institutions for trade and development, Washington, 2003.
5 Fra i tanti autori latino-americani V A., Two new Tordesillas lines. The great Latin
America East-West divide, in Los procesos de Integración... op.cit., p.5 (in spagnolo in An. Integr.
Reg., 2007, n.6, p.135) rileva come i diversi processi di integrazione regionale in America latina
siano basati su differenti scelte sui livelli di interdipendenza sia in ambito politico che economico
e come tali processi realizzino di differenti modelli giuridici.
6 Sulla Diplomacia de los Presidentes, cfr. P F., La completa red de cumbres presidenciales:
Reexiones sobre el sentido y la ecacia de la diplomacia presidencial multilateral y multi-espa-
cial en el caso de los países sudamericanos, Su dimensión económica, in América Latina Hoy,
2005, marzo; in precedenza, M A., Jefes de gobierno y proceso de Integración regional:
las experiencias de Europa y América Latina, I Congreso Latinoamericano de Ciencia Política,
Salamanca, 9-11.7.2002.
7 Pluralismo associativo e pluralismo partecipativo costituiscono uno dei principali problemi
del regionalismo sud-sud. I due fenomeni appaiono eccezionalmente sviluppati in Africa e nell’area
dell’ex-URSS e risultano anche presenti nel sub-continente americano. Viceversa essi assumono
una rilevanza marginale in Asia.
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Capitolo Secondo
economiche è stata già più volte sottolineata, in primo luogo in ambito latino-
americano. Nel quadro di una generale tendenza ad un rispetto lassista dei trattati
internazionali di carattere associativo, si è criticamente rilevata la coesistenza di
una pluralità di iniziative (multifunzionali, commerciali ovvero tecnico-funzionali)
i cui risultati sia politici che economici appaiono estremamente contraddittori
(se non negativi). Signicativamente si è rilevata la sobreoferta de propuestas de
integración que poco tiene a ver con su viabilidad8. In particolare, le iniziative
degli anni Settanta/Ottanta, caratterizzate da un’ampia partecipazione soggettiva
dell’ALALC/ALADI e del SELA sono state seguite, in particolare a partire dagli
anni Novanta, dalla creazione o dal rafforzamento di organizzazioni con una par-
tecipazione soggettiva limitata ai soli Stati di una specica sub-regione. Così, in
particolare in ambito latino-americano, ci si è interrogati criticamente sulle stesse
metodologie della cooperazione e si è più volte auspicata una loro razionalizzazione
e migliore articolazione9. Tuttavia, paradossalmente, la recente iniziativa dell’UNA-
SUR sembra ignorare nella sostanza le precedenti esperienze associative così non
contribuendo in alcun modo all’auspicato processo di razionalizzazione.
Un’ulteriore caratteristica in una certa misura comune ai diversi processi di
integrazione latino-americani e caraibici, è la loro retorica integrazionista. Si
tratta di un’integrazione declaratoria e formale espressa da trattati istitutivi che,
come anticipato, prevedono obblighi assai generici, raramente suscettibili di
veriche oggettive. Vi si ritrovano previsioni di carattere programmatico, prive
di una sufciente densità normativa, che rinviano ad ulteriori provvedimenti di
attuazione, destinati a dare concreto contenuto agli obbiettivi previsti dal singolo
trattato istitutivo. Raramente si prevedono norme denitorie di obblighi giuridici
concreti per gli Stati membri mentre si procede attraverso il rinvio ad ulteriori
speciche decisioni. Tuttavia, tali manifestazioni di volontà che dovrebbero dare
carattere sostanziale al processo di integrazione non sono approvate dall’apparato
istituzionale dell’organizzazione o lo sono in tempi estremamente dilatati. Le spie-
gazioni di una prassi di tal tipo sono molteplici a partire dall’eccessiva ambizione
degli obbiettivi e dall’eterogeneità degli Stati membri, sino alla carenza di volontà
8 Così B M R., La seguridad contra la integración en América Latina, in An.
Integr. Reg., 2008-09, n.7, p.87, in part. p.91. D J. I., op.cit., pp.94-97 osserva come, a
partire dal Congresso di Panama del 1826, esista una particolare “laxity in implementation” dei
trattati associativi latino-americani. Ancora N F.E., Política exterior e integración. Opor-
tunidades y desafíos, in Paradojas de la Integración... op.cit. pp.1-7 sottolinea la coesistenza di
forme associative multifunzionali con singole iniziative tecnico-funzionali e con un’integrazione
reale, collegata all’attività imprenditoriale. Per un’analisi prevalentemente economica, cfr. E-
 A. et al., Multilateralizing RTAs in Americas: State of Play and Ways Forward, Paper
presented at the Conference on Multilateralising Regionalism, WTO-HEI, Geneva, 10-12.9.2007
mentre per un’attenta analisi storica, cfr. B S. J., Antecedente histórico del MERCOSUR: pro-
yecto integracionista 1958-1962, in Informe Integral, 2005, n. 32, p.1.
9 Cfr. le osservazioni della Secretaría Permanente del SELA: Una institucionalidad para la
convergencia de la integración: Bases para un Programa Regional, Caracas, Abril 2003 e più di
recente Arquitectura institucional… op.cit. I Segretariati di SELA e ALADI svolgono una qua-
licata attività di studio dei processi di integrazione, fornendo preziose indicazioni cui, peraltro,
raramente i governi danno seguito.

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