Opinion of Advocate General Pikamäe delivered on 13 July 2023.
| Jurisdiction | European Union |
| Court | Court of Justice (European Union) |
| ECLI | ECLI:EU:C:2023:584 |
| Date | 13 July 2023 |
Edizione provvisoria
CONCLUSIONI DELL’AVVOCATO GENERALE
PRIIT PIKAMÄE
presentate il 13 luglio 2023 (1)
Causa C-340/22
Cofidis
contro
Autoridade Tributária e Aduaneira
(domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Arbitral Tributário [Centro de Arbitragem Administrativa – CAAD] [Tribunale arbitrale tributario (Centro di arbitrato amministrativo)], Portogallo)
«Rinvio pregiudiziale – Fiscalità diretta – Articolo 49 TFUE – Tributo a carico degli enti creditizi a fini di finanziamento della previdenza sociale – Deduzioni dalla base imponibile consentite agli enti dotati di personalità giuridica – Giustificazione – Ripartizione equilibrata della potestà impositiva tra gli Stati membri»
1. Nella presente causa, il Tribunal Arbitral Tributário (Centro de Arbitragem Administrativa – CAAD) [Tribunale arbitrale tributario (Centro di arbitrato amministrativo), Portogallo] sottopone alla Corte una domanda di pronuncia pregiudiziale vertente sull’interpretazione dell’articolo 49 TFUE e della direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e che modifica la direttiva 82/891/CEE del Consiglio, e le direttive 2001/24/CE, 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2005/56/CE, 2007/36/CE, 2011/35/UE, 2012/30/UE e 2013/36/UE e i regolamenti (UE) n. 1093/2010 e (UE) n. 648/2012, del Parlamento europeo e del Consiglio (2).
2. Su richiesta della Corte, le presenti conclusioni vertono unicamente sulla seconda questione pregiudiziale. Tale questione offre alla Corte l’opportunità di apportare ulteriori chiarimenti sulla portata della libertà di stabilimento, sancita all’articolo 49 TFUE, nel settore della fiscalità diretta e dell’ambito di applicazione dei motivi imperativi di interesse generale che possono giustificare un ostacolo a tale libertà, come quello relativo alla necessità di preservare la ripartizione equilibrata del potere impositivo tra gli Stati membri.
Contesto normativo
Diritto dell’Unione
3. Nell’ambito della presente causa, rileva l’articolo 49 TFUE.
Diritto portoghese
4. L’articolo 18 e l’allegato VI alla Lei nº 27-A/2020 da Assembleia da República, que aprova o Orçamento Suplementar para 2020 (legge n. 27-A/2020 del Parlamento della Repubblica portoghese, recante approvazione del bilancio suppletivo per il 2020), del 24 luglio 2020, hanno istituito l’Adicional de Solidariedade sobre o Sector Bancário (tributo supplementare di solidarietà sul settore bancario; in prosieguo: l’«ASSB»).
5. In forza dell’articolo 1, paragrafo 2, e dell’articolo 9 dell’allegato VI a tale legge, detto tributo è stato istituito allo scopo di rafforzare i meccanismi di finanziamento del sistema di previdenza sociale mediante destinazione di tutte le sue entrate al Fundo de Establização Financeira da Segurança Social (Fondo di stabilizzazione finanziaria della previdenza sociale). Secondo tali disposizioni, l’istituzione dell’ASSB mira a compensare l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto (in prosieguo: l’«IVA»), di cui beneficia il settore bancario sulla maggior parte dei servizi finanziari, in modo da ravvicinare l’onere fiscale sostenuto da tale settore a quello degli altri settori economici.
6. Ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, del suddetto allegato, sono soggetti passivi dell’ASSB: a) gli enti creditizi residenti in Portogallo; b) le filiali in Portogallo di enti creditizi residenti in altri Stati, e c) le succursali in Portogallo di enti creditizi residenti in altri Stati.
7. L’ambito di applicazione materiale dell’ASSB è definito all’articolo 3 di detto allegato, secondo il quale:
«L’ASSB si applica:
a) al passivo liquidato e approvato dai soggetti passivi previa deduzione, se del caso, degli elementi del passivo che costituiscono il capitale, dei depositi coperti dalla garanzia del Fondo di garanzia sui depositi, dal Fondo di garanzia del credito agricolo mutuo o da un sistema di garanzia dei depositi ufficialmente riconosciuto ai sensi dell’articolo 4 della direttiva 2014/49/UE [del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa ai sistemi di garanzia dei depositi (GU 2014, L 173, pag. 149)], o considerato equivalente ai sensi dell’articolo 156, paragrafo 1, lettera b), del regime generale degli enti creditizi e delle società finanziarie, entro i limiti previsti dalle normative applicabili, e dei depositi presso la Caixa Central costituiti da casse di credito agricolo mutuo appartenenti al sistema integrato del credito agricolo mutuo, a norma dell’articolo 72 del Regime Juridíco do Crédito Agrícola Mútuo e das Cooperativas de Crédito Agrícola (regime giuridico del credito agricolo mutuo e delle cooperative di credito agricolo), approvato in allegato al Decreto-lei n° 24/91 (decreto-legge n. 24), dell’11 gennaio 1991;
b) al valore nozionale degli strumenti finanziari derivati fuori bilancio liquidato dai soggetti passivi».
8. L’articolo 4 del medesimo allegato, relativo alla determinazione della base imponibile dell’ASSB, così dispone:
«1. Ai fini del disposto della lettera a) del precedente articolo, per passivo si intende l’insieme degli elementi iscritti in bilancio che, indipendentemente dalla loro forma o modalità, costituiscono un debito nei confronti di terzi, ad eccezione dei seguenti elementi:
a) elementi che, ai sensi della disciplina contabile applicabile, siano riconosciuti come capitale proprio;
b) passivo connesso al riconoscimento di obbligazioni derivanti da piani a benefici definiti;
c) i depositi coperti dal Fondo di garanzia sui depositi e dal Fondo di garanzia del credito agricolo mutuo, solo nella misura dell’importo effettivamente coperto da tali fondi;
d) passivo risultante dalla rivalutazione di strumenti finanziari derivati;
e) entrate differite, senza tener conto di quelle relative a operazioni passive; e
f) passivo per cespiti patrimoniali non eliminati contabilmente in operazioni di cartolarizzazione.
2. Ai fini delle disposizioni di cui alla lettera a) del precedente articolo, occorre applicare le seguenti regole:
a) il valore del capitale, inclusi il capitale di classe 1 e il capitale di classe 2, comprende gli elementi positivi che concorrono al loro calcolo in conformità alle disposizioni della parte due del regolamento (UE) n. 575/2013 [del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (GU 2013, L 176, pag. 1)], tenendo conto delle disposizioni transitorie di cui alla parte dieci del medesimo regolamento che, allo stesso tempo, rientrino nella nozione di passivo quale definita al precedente paragrafo;
b) i depositi coperti dalla garanzia del Fondo di garanzia sui depositi, dal Fondo di garanzia del credito agricolo mutuo o da un sistema di garanzia di depositi ufficialmente riconosciuto ai sensi dell’articolo 4 della [direttiva 2014/49], o considerato equivalente ai sensi delle disposizioni dell’articolo 156, paragrafo 1, lettera b), del regime generale degli enti creditizi e delle società finanziarie, entro i limiti previsti dalle normative applicabili, solo nella misura dell’importo effettivamente coperto da tali fondi».
Fatti all’origine della controversia, procedimento principale, questioni pregiudiziali e procedimento dinanzi alla Corte
9. La ricorrente nel procedimento principale è una succursale portoghese di un ente creditizio la cui sede sociale è in Francia. In tale qualità, essa è soggetta all’ASSB, ossia a un tributo sul settore bancario istituito dalla Repubblica portoghese al fine di sostenere finanziariamente la previdenza sociale e di ristabilire l’equilibrio tra l’onere fiscale sostenuto da tale settore, che beneficia di un’esenzione dall’IVA sulla maggior parte dei servizi finanziari, e quello sostenuto da tutti gli altri settori dell’economia portoghese.
10. L’11 dicembre 2020 la ricorrente ha proceduto all’autoliquidazione dell’ASSB relativo al primo semestre 2020. A tale titolo, essa ha versato un importo pari a EUR 364 229,67. Il 5 gennaio 2021 la ricorrente ha proposto una domanda di arbitrato presso l’amministrazione tributaria, al fine di chiedere il rimborso di detto importo. Con decisione del 21 maggio 2021, l’amministrazione tributaria ha respinto tale domanda.
11. Il 23 agosto 2021 la ricorrente ha adito il giudice del rinvio al fine di contestare detta decisione di rigetto. A sostegno del suo ricorso essa ha dedotto, segnatamente, che l’ASSB sarebbe contrario al diritto dell’Unione.
12. In particolare, secondo la ricorrente, la creazione dell’ASSB sarebbe contraria alla direttiva 2014/59 e all’asserita armonizzazione fiscale derivante da tale direttiva, per quanto riguarda i contributi degli enti creditizi in materia di risoluzione. Infatti, essa sarebbe già soggetta a imposizione nello Stato membro in cui si trova la sua sede sociale, vale a dire in Francia, ai sensi di detta direttiva, di modo che la Repubblica portoghese non potrebbe imporle un tributo analogo, avente la stessa base imponibile.
13. Inoltre, la ricorrente ritiene che l’ASSB violi l’articolo 49 TFUE, colpendo in modo discriminatorio le succursali di enti creditizi esteri. Non avendo personalità giuridica, tali succursali si troverebbero nell’impossibilità di dedurre taluni elementi del capitale dalla loro base imponibile a titolo dell’ASSB.
14. È alla luce di tali circostanze che il Tribunal Arbitral Tributário (Centro de Arbitragem Administrativa – CAAD) [Tribunale arbitrale tributario (Centro di arbitrato amministrativo)] ha deciso di sospendere il procedimento e di sottoporre alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
«1) Se la direttiva [2014/59] osti all’imposizione, in uno Stato membro, delle succursali di enti finanziari residenti in un altro Stato membro dell’Unione europea attraverso una normativa come il regime interno portoghese [dell’ASSB]...
Get this document and AI-powered insights with a free trial of vLex and Vincent AI
Get Started for FreeUnlock full access with a free 7-day trial
Transform your legal research with vLex
-
Complete access to the largest collection of common law case law on one platform
-
Generate AI case summaries that instantly highlight key legal issues
-
Advanced search capabilities with precise filtering and sorting options
-
Comprehensive legal content with documents across 100+ jurisdictions
-
Trusted by 2 million professionals including top global firms
-
Access AI-Powered Research with Vincent AI: Natural language queries with verified citations
Unlock full access with a free 7-day trial
Transform your legal research with vLex
-
Complete access to the largest collection of common law case law on one platform
-
Generate AI case summaries that instantly highlight key legal issues
-
Advanced search capabilities with precise filtering and sorting options
-
Comprehensive legal content with documents across 100+ jurisdictions
-
Trusted by 2 million professionals including top global firms
-
Access AI-Powered Research with Vincent AI: Natural language queries with verified citations
Unlock full access with a free 7-day trial
Transform your legal research with vLex
-
Complete access to the largest collection of common law case law on one platform
-
Generate AI case summaries that instantly highlight key legal issues
-
Advanced search capabilities with precise filtering and sorting options
-
Comprehensive legal content with documents across 100+ jurisdictions
-
Trusted by 2 million professionals including top global firms
-
Access AI-Powered Research with Vincent AI: Natural language queries with verified citations
Unlock full access with a free 7-day trial
Transform your legal research with vLex
-
Complete access to the largest collection of common law case law on one platform
-
Generate AI case summaries that instantly highlight key legal issues
-
Advanced search capabilities with precise filtering and sorting options
-
Comprehensive legal content with documents across 100+ jurisdictions
-
Trusted by 2 million professionals including top global firms
-
Access AI-Powered Research with Vincent AI: Natural language queries with verified citations
Unlock full access with a free 7-day trial
Transform your legal research with vLex
-
Complete access to the largest collection of common law case law on one platform
-
Generate AI case summaries that instantly highlight key legal issues
-
Advanced search capabilities with precise filtering and sorting options
-
Comprehensive legal content with documents across 100+ jurisdictions
-
Trusted by 2 million professionals including top global firms
-
Access AI-Powered Research with Vincent AI: Natural language queries with verified citations